Se hai una società a Dubai, probabilmente hai già sentito parlare di fatturazione elettronica obbligatoria. Non è una voce: il 26 giugno 2026 il Ministero delle Finanze (MoF), insieme alla Federal Tax Authority (FTA), ha lanciato ufficialmente la fase pilota del nuovo sistema, basato sul cosiddetto "5-Corner Model", durante un evento a Sharjah dedicato alle aziende coinvolte.
Non è una riforma che riguarda solo le grandi multinazionali. È un sistema che, per fasi successive, coprirà la generalità delle società soggette a VAT negli Emirati, comprese le realtà di dimensioni medio-piccole gestite da imprenditori italiani. Le scadenze più vicine riguardano le aziende con fatturato elevato, ma la tabella di marcia complessiva è già definita e conviene conoscerla ora, non a ridosso della propria scadenza.
In questo articolo vediamo cos'è il modello a 5 angoli, quali sono le scadenze ufficiali confermate finora, cosa cambia in base al fatturato della tua società e quali sono i primi passi concreti da fare per non arrivare impreparato.
Cos'è il 5-Corner Model e perché gli Emirati lo stanno introducendo
Il modello a 5 angoli (5-Corner Model) è un sistema di scambio di fatture elettroniche basato sullo scambio automatico e sicuro di dati tra cinque soggetti: il fornitore, il suo Accredited Service Provider (ASP), il sistema centrale della Federal Tax Authority, l'ASP del cliente e il cliente stesso. È uno degli standard più avanzati a livello internazionale, già adottato in varianti simili in diversi paesi europei.
L'obiettivo dichiarato dal Direttore Generale della FTA, Abdulaziz Mohammed Al Mulla, è duplice: da un lato semplificare, standardizzare e automatizzare i processi di fatturazione delle imprese; dall'altro dare alla FTA una base dati in tempo reale per verificare la coerenza tra fatture emesse, dichiarazioni VAT e Corporate Tax, riducendo i margini di errore e i tax gap.
In pratica, ogni fattura non verrà più semplicemente emessa in PDF o Excel e inviata al cliente: dovrà passare attraverso un Accredited Service Provider certificato dal MoF, che la convalida e la trasmette in un formato strutturato, con una copia dei dati che arriva contestualmente alla FTA.
Le scadenze ufficiali confermate finora
Il MoF ha di recente rivisto il calendario della Fase 1, quella che riguarda le società con fatturato annuo pari o superiore a AED 50 milioni. La scadenza per nominare il proprio Accredited Service Provider è stata prorogata dal 31 luglio 2026 al 30 ottobre 2026. È importante essere precisi su un punto: la proroga riguarda solo la nomina dell'ASP, non l'entrata in vigore effettiva del sistema. La data di go-live per questa fascia di aziende resta fissata al 1° gennaio 2027.
Per le società con fatturato inferiore a AED 50 milioni, categoria in cui rientra la maggior parte delle strutture con cui lavoriamo, le indicazioni finora circolate tramite gli advisor fiscali accreditati parlano di una nomina dell'ASP entro il 31 marzo 2027 e di un'entrata in vigore dal 1° luglio 2027. Per gli enti governativi le date indicative sono il 31 marzo 2027 per la nomina dell'ASP e il 1° ottobre 2027 per il go-live. Queste ultime scadenze, a differenza di quelle della Fase 1, non sono ancora state oggetto di una comunicazione ufficiale dedicata da parte del MoF con la stessa formalità della proroga di luglio: verifica sempre la tua fascia specifica tramite EmaraTax o con il tuo commercialista prima di considerarla definitiva.
Cosa devi fare da adesso, indipendentemente dalla scadenza
Anche se la tua società rientra nella fascia con più tempo a disposizione, ci sono attività che ha senso avviare già ora, perché richiedono settimane o mesi e non si improvvisano a due mesi dalla scadenza.
La prima cosa è capire con precisione quali flussi di fatturazione della tua attività saranno coinvolti: fatture B2B, B2C, note di credito, fatture intercompany se hai più entità nel gruppo. La seconda è una verifica dei dati che oggi usi per fatturare: molte aziende scoprono in questa fase che TRN dei clienti, indirizzi e codici prodotto non sono strutturati in modo sufficientemente pulito per un sistema automatizzato.
Il passo successivo è la selezione dell'Accredited Service Provider, seguita dalla sottoscrizione del contratto e dall'avvio dell'onboarding tramite la piattaforma EmaraTax della FTA. Il MoF ha ribadito più volte, anche nell'evento di giugno 2026, che la finestra tra selezione dell'ASP e go-live serve proprio per completare test di integrazione tecnica: usarla per intero, senza rimandare, riduce sensibilmente il rischio di problemi all'entrata in vigore.
Cosa rischia chi non è pronto in tempo
Il sistema di fatturazione elettronica si intreccia direttamente con la compliance VAT, che gli Emirati stanno già irrigidendo su altri fronti: dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore modifiche alla Tax Procedures Law che regolano in modo più rigido tempistiche e rimborsi dei crediti d'imposta, segno di un approccio generale più strutturato da parte dell'FTA.
Una volta che il sistema sarà obbligatorio per la tua fascia, una fattura non conforme al formato richiesto rischia di non essere accettata dal cliente o dal suo ASP, con conseguenti ritardi nei pagamenti. Sul piano fiscale, dati di fatturazione incompleti o non trasmessi correttamente possono complicare il recupero della VAT e attirare un livello di controllo più alto da parte della FTA in sede di audit.
Conclusione
La fatturazione elettronica nel 2026 non è più un progetto futuro: è un sistema che ha già superato la fase di annuncio ed è entrato in fase pilota operativa. Per le aziende con fatturato sopra AED 50 milioni la scadenza per nominare l'ASP è il 30 ottobre 2026, con go-live confermato al 1° gennaio 2027. Per le altre società, tra cui la maggior parte delle PMI italiane a Dubai, il margine di tempo è più ampio ma non infinito, e conviene iniziare a muoversi già ora sulla pulizia dei dati e sulla scelta del fornitore accreditato.
Nel nostro studio seguiamo l’evoluzione di questo sistema per aiutare i nostri clienti ad affrontare la transizione senza sorprese, verificando in quale fascia rientra la tua struttura e cosa serve preparare per tempo.
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