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Costi Deducibili nella Corporate Tax UAE: la Guida 2026 per le Società a Dubai

Pellegrino Bozzella
Costi deducibili Corporate Tax UAE: regola generale, interessi al 30% dell'EBITDA, entertainment al 50% e spese indeducibili. Guida 2026 per Dubai.
Costi deducibili Corporate Tax UAE: skyline di Dubai al tramonto con titolo della guida 2026

Con la Corporate Tax UAE al 9% ormai a regime, capire quali sono i costi deducibili nella Corporate Tax UAE è diventato decisivo per ogni società a Dubai: la differenza tra un costo deducibile e uno indeducibile incide direttamente sull'imposta da versare alla Federal Tax Authority.

Il Federal Decree-Law n. 47 del 2022 dedica alla materia gli articoli da 28 a 33, con una regola generale apparentemente semplice — è deducibile ciò che è sostenuto interamente ed esclusivamente per il business — ma accompagnata da limitazioni specifiche: interessi passivi entro il 30% dell'EBITDA, spese di rappresentanza deducibili solo al 50%, e un elenco di costi del tutto indeducibili come sanzioni, donazioni non qualificate e distribuzioni di utili.

In questa guida 2026 analizziamo nel dettaglio le regole di deducibilità, gli errori più frequenti commessi dalle società italiane negli Emirati e come impostare correttamente la contabilità in vista della dichiarazione Corporate Tax.

Dal 1° giugno 2023 le società negli Emirati Arabi Uniti sono soggette alla Corporate Tax federale del 9% sulla parte di reddito imponibile che eccede AED 375.000. Il reddito imponibile, però, non coincide con i ricavi: si parte dall'utile contabile e lo si rettifica secondo le regole del Federal Decree-Law n. 47 del 2022. Ed è qui che la gestione dei costi deducibili nella Corporate Tax UAE diventa una leva concreta di pianificazione: una contabilità impostata male porta a pagare più imposte del dovuto, o — peggio — a deduzioni indebite che emergono in sede di verifica da parte della Federal Tax Authority (FTA).

Costi deducibili nella Corporate Tax UAE: la regola generale dell'art. 28

L'art. 28 del Federal Decree-Law n. 47/2022 stabilisce il principio cardine: è deducibile la spesa sostenuta interamente ed esclusivamente per le finalità del business, purché non abbia natura capitale (capital expenditure). Rientrano quindi tra i costi deducibili, a titolo esemplificativo: stipendi e costi del personale, affitto di uffici e magazzini, licenze e rinnovi, consulenze professionali, marketing e pubblicità, assicurazioni, utenze e costi IT.

Per le spese a uso promiscuo — sostenute in parte per il business e in parte per finalità personali o estranee — la deduzione è ammessa solo per la quota riferibile all'attività: se la quota è identificabile si deduce quella, altrimenti si applica una ripartizione equa e ragionevole. È un punto delicatissimo per le società unipersonali a Dubai, dove auto, viaggi e telefonia vengono spesso usati anche a titolo personale.

I beni strumentali non si deducono integralmente nell'anno di acquisto: essendo spese di natura capitale, transitano a conto economico attraverso ammortamenti conformi ai principi contabili (IFRS), che sono a loro volta deducibili.

Interessi passivi: il limite del 30% dell'EBITDA

Gli articoli 29-31 del decreto dettano regole specifiche per gli oneri finanziari. La General Interest Deduction Limitation Rule, attuata con la Ministerial Decision n. 126 del 2023 del Ministry of Finance UAE, prevede che gli interessi passivi netti (interessi passivi meno interessi attivi) siano deducibili entro il 30% dell'EBITDA fiscalmente rettificato.

Esiste però una soglia de minimis: se gli interessi passivi netti non superano AED 12 milioni nel periodo d'imposta, il limite del 30% non si applica; oltre tale soglia, è deducibile il maggiore tra AED 12 milioni e il 30% dell'EBITDA. L'eccedenza indeducibile non va persa: può essere riportata in avanti e dedotta nei 10 periodi d'imposta successivi. Banche, assicurazioni e persone fisiche sono escluse dalla regola.

Attenzione inoltre alla Specific Interest Deduction Limitation Rule (art. 31): gli interessi su finanziamenti ottenuti da parti correlate per distribuire dividendi, rimborsare capitale o acquisire partecipazioni in società del gruppo sono in linea di principio indeducibili, salvo che il percettore sconti sugli interessi un'imposizione almeno del 9%. È una norma anti-abuso rilevante per i gruppi italiani con holding e società operative tra Italia ed Emirati.

Spese di rappresentanza: deducibilità al 50%

L'art. 32 del decreto limita al 50% la deducibilità delle spese di intrattenimento (entertainment) sostenute per ricevere clienti, fornitori, azionisti e altri partner commerciali: pasti e ristoranti, ospitalità alberghiera, trasporti, biglietti di ingresso a eventi e strutture. La ratio è che queste spese contengono quasi sempre una componente di beneficio personale difficile da isolare.

Diverso il trattamento delle spese per i dipendenti: i costi sostenuti perché il personale possa svolgere le proprie mansioni — e in generale i benefit aziendali di natura lavorativa — restano integralmente deducibili secondo la regola generale. In contabilità è quindi essenziale tenere conti separati per entertainment verso terzi e costi del personale: un'unica voce indistinta espone a riprese fiscali.

Spese indeducibili: l'elenco dell'art. 33

L'art. 33 elenca i costi che non sono mai deducibili, indipendentemente dall'inerenza. Tra i principali: le sanzioni e penalità (incluse quelle irrogate dalla stessa FTA), le tangenti e ogni pagamento illecito, le donazioni e liberalità a enti che non siano Qualifying Public Benefit Entities, i dividendi e ogni altra distribuzione di utili, i prelievi del titolare, la stessa Corporate Tax, l'IVA assolta a monte quando è recuperabile come input VAT, le imposte sul reddito pagate fuori dagli Emirati e i costi riferibili a redditi esenti.

Quest'ultimo punto merita attenzione: una società che percepisce dividendi esenti o redditi da participation exemption deve sterilizzare i costi a essi collegati. Un quadro aggiornato delle regole di deducibilità è disponibile anche nelle Worldwide Tax Summaries di PwC dedicate agli Emirati.

Costi deducibili Corporate Tax UAE e free zone: cosa cambia

Le regole di deducibilità si applicano anche alle società in free zone. Per chi beneficia del regime di Qualifying Free Zone Person con Corporate Tax allo 0%, la corretta allocazione dei costi tra qualifying income e reddito tassabile al 9% è anzi ancora più delicata, perché incide sul rispetto dei requisiti di sostanza e sul calcolo del de minimis.

Le società con ricavi fino a AED 3 milioni possono invece valutare la Small Business Relief, che azzera il reddito imponibile del periodo: in tal caso le analisi di deducibilità restano rilevanti soprattutto in prospettiva, per quando il regime cesserà.

Documentazione e contabilità: come difendere le deduzioni

La deducibilità si dimostra con i documenti. Ogni costo dedotto deve essere supportato da fatture, contratti e prova del pagamento, e le scritture contabili vanno conservate per 7 anni. Le società che superano le soglie previste devono inoltre sottoporre il bilancio a revisione: ne abbiamo parlato nella guida all'audit obbligatorio a Dubai.

Il momento della verità è la dichiarazione annuale: le rettifiche in aumento per costi indeducibili (add-back) vanno riportate correttamente nel return da presentare su EmaraTax entro 9 mesi dalla chiusura del periodo d'imposta, come spiegato nella nostra guida alla dichiarazione Corporate Tax UAE. Dedurre costi indeducibili significa dichiarare un reddito inferiore al dovuto, con sanzioni ed eventuali interessi in caso di accertamento.

Conclusioni: pianificare le deduzioni prima della chiusura dell'esercizio

La gestione dei costi deducibili nella Corporate Tax UAE non è un adempimento da ultimo minuto: richiede un piano dei conti costruito fin dall'inizio per distinguere entertainment, costi promiscui, oneri finanziari e spese capitali, così da arrivare alla dichiarazione con i calcoli già impostati e difendibili.

Lo studio del Consulente legale e fiscale Pellegrino Bozzella assiste imprenditori e professionisti italiani nella strutturazione contabile e fiscale delle società negli Emirati, dalla corretta classificazione dei costi fino alla dichiarazione Corporate Tax. Scopri il servizio di pianificazione fiscale e tasse e contatta lo studio per una valutazione della tua posizione prima della chiusura dell'esercizio.

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